Risposta all’U.D.C. : e-mail inviata al mensile “Apricena Città Viva” il 13-03-2009.
Gentile Editore, vorrei chiederLe uno spazio su questo giornale per apportare un mio parere sull’ articolo pubblicato nel mese di Marzo, sul giornale “Città Viva”, a proposito del “SE CI SEI, BATTI UN COLPO”.Volevo mettere in chiaro delle cose con gli “amici” della sezione dell’UDC di Apricena e con tutti quei lettori che , a quanto pare hanno travisato il mio giudizio sulla questione della sede del Consiglio Comunale. Punto primo:
-Non mi sono permesso di attaccare o giudicare qualcuno , ma mi è stato chiesto il parere sulla questione ,dal direttore del giornale di Apricena ed io, visto che stiamo in democrazia, l’ho dato.
-Ero al corrente dei fatti, e non ho parlato senza”scienza e conoscenza”come mi è stato detto e né ho rispolverato problemi “ormai superati”, come dicevano nell’articolo precedente gli “amici” dell’U.D.C, ma eravamo nel bel mezzo della bufera “punto Donna”, in quanto l’accordo è stato preso dopo.
-Volevo ricordarvi che alle elezioni amministrative del maggio 2007, io non ho partecipato in prima persona, quindi dovete considerarci sulla scena politica, da quasi un anno!E’qui che ci voleva la “scienza e la conoscenza”!
-Non ci voleva il dibattito dell’aula consiliare, per far vedere che il nostro partito politico esistesse. Infatti è proprio da questo punto in poi che ,credo, sull’articolo del “Se ci sei batti un colpo”, si sia detto più del dovuto. Si è andati un po’ fuori binario, perché c’è stato un attacco alla mia persona e al mio partito. Mi sembra che a noi piccoli partiti, spettano le iniziative e le discussioni, ma a Voi spettano soltanto i giudizi . Come segretario del PdCI di Apricena, sono contento del progresso che facciamo giorno per giorno,coscienti del fatto che abbiamo poca voce in capitolo,e che come dite anche voi, abbiamo pochi mezzi e poche risorse a nostra disposizione. Noi piccolo partito di sinistra, possiamo fare ben poco, discutiamo quando è possibile dei problemi degli apricenesi e dell’Italia, presenziamo alle sedute consiliari, prendiamo iniziative che possano coinvolgere i giovani. Ma tutto questo disappunto nei nostri confronti, se ce l’avesse fatto un partito che veramente ha apportato cambiamenti ad Apricena dal 2007 ad oggi, possiamo pure accettarlo ; come dire, la critica, se fatta con coerenza e intelligenza, è costruttiva, ma deve essere anche pertinente. Ma voi, cari”amici”, oltre ad essere stati “impertinenti” nell’attaccarmi in quel modo, dovreste essere i primi a non fare solo “un passo indietro”, ma farvi un bell’esame di coscienza! Che temi e che dibattiti avete fatto dopo le elezioni del 2007?vi siete , giustamente, meritati un posto in poltrona nel Consiglio Comunale,e vi arrogate il diritto di giudicare l’operato di altri partiti politici?.In merito alla questione della classe politica, che ha pochi argomenti da proporre, che mi dite? Che ci state lavorando sù? Questa è infatti la dimostrazione di come , con tanti problemi che ci stanno, voi vi appigliate al mio parere che, in fondo non ha toccato nessun partito nello specifico. Io ho parlato in generale, anche se la questione era stata sollevata dall’U.D.C e mi sembra che abbia anche ribadito più volte, che i miei “compagni”(del PD), abbiano preso un abbaglio o se la vogliamo dire tutta :hanno sbagliato nel non rispettare la minoranza ; quindi il merito va a Voi dell’U.D.C e quanti altri hanno sostenuto questa battaglia, ma affermando che noi non eravamo nemmeno a conoscenza dei fatti, mi sembra impertinenza gratuita. Con questo voglio concludere sperando di non aver acceso “una ‘pricesa”, con un mio semplice parere. Ringrazio il direttore, per l’opportunità che mi ha dato e tutti quelli che leggendo il giornale di Apricena, sperano di trovare argomenti più interessanti di questo, un saluto va comunque anche agli “amici” dell’U.d.c …e non me ne vogliano, ma la politica ha bisogno di uscire anche un po’fuori dalle “etichette” e dai “pregiudizi”! Quindi abbiate fiducia in noi e pensate invece a dimostrare il vostro modo di fare politica, dal momento che i vostri colpi non ancora sentiti.
La Cittadinanza è invitata a visitare il nostro sito e vedere quello che la nuova dirigenza del PdCI ha fatto in appena un anno di lavoro
Fonte:
www.comunistidiapricena.it